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La degustazione |
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Giallo dorato brillante. |
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Naso nitido e preciso, con aromi di agrumi e frutti secchi, come la mandorla e la nocciola. |
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Al palato è fine e nervoso, con una fresca mineralità e note calcaree. In questa annata fresca e delicata vanta un equilibrio straordinario. |
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Il consiglio del sommelier |
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Servire tra 10 e 12°. |
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Insalata mediterranea, sarde grigliate, gamberi all'anice flambé. |
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Entro il 2028 |
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La tenuta e il vino |
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Pioniere dell'agricoltura biologica dagli anni '80, Jasci è un'azienda familiare che ha fatto la drastica scelta di produrre vini unici fuori standard, nel pieno rispetto della natura.
Il vigneto si trova a Vasto, provincia montuosa affacciata sull'Adriatico, patria del Montepulciano e del Trebbiano. Donatello e Piera Jasci lavorano ogni giorno per forgiare vini freschi e perfettamente sorbevoli, proposti a prezzi più che accessibili. |
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Con le sue note di nocciola e mandorla e la sua grande freschezza aromatica, il Trebbiano d'Abruzzo Bianco 2022 riflette l'anima di questo terroir mediterraneo. È un vino preciso che evita ogni tecnicismo e piace per il suo profilo schietto e raffinato. Un bianco di corpo e minerale, snello e di favile beva. Perfetto per l'aperitivo, con tapas e formaggi freschi. |
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Vendemmia manuale a settembre. Pressatura dei grappoli interi. Affinato in vasche di acciaio inox. |
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Ricompense |
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Voto Valap 90/100 |
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