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La degustazione |
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Giallo paglierino brillante con riflessi verdi. |
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Naso tipico chablisien con note di conchiglia d'ostrica e floreali. |
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Palato croccante e fresco con fini amari persistenti. |
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Il consiglio del sommelier |
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Decantare o servire in un calice ampio tra i 10 e i 12°. |
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All'aperitivo o con crostacei, grigliata di pesce, lumache della Borgogna. |
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Entro il 2033 e oltre per gli intenditori. |
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La tenuta e il vino |
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Se all'origine erano destinate alla coltivazione del grano, a metà del secolo scorso la famiglia Patrice decide di trasformare le terre di famiglia in vigneti nelle denominazioni Chablis, Petit Chablis e Chablis 1er Cru Beauroy.
In pochi anni il Domaine Passy le Clou ha saputo farsi un nome tra gli intenditori più esigenti grazie ai suoi vini incisivi e precisi. Nel 2017 la gestione della tenuta passa nelle mani della famiglia Descormes e vengono introdotte 21 nuove parcelle vinificate in modo indipendente grazie a una nuovissima tinaia allestita nel 2018. |
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In questo Chablis Bianco 2022 ancora giovane è concentrata tutta l’essenza dello Chablis. All’attacco dispiega note intense di conchiglia, floreali e minerali. È uno Chardonnay bello e croccante. L’affinamento senza legno sprigiona tutta la purezza del frutto lasciandoci su un finale amaro fine e persistente. Un vino da invecchiamento dai 5 ai 10 senza problemi. |
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Vendemmia manuale, fermentazione alcolica e malolattica svolte in vasche di acciaio inossidabile con controllo della temperatura. Affinamento sur lies per 15-18 mesi. |
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Ricompense |
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Voto Valap 91/100! |
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